ESRS Revision: Progress Report as of 20 June 2025

La Commissione Europea intende rivedere gli Standard europei di rendicontazione della sostenibilità (ESRS) per semplificare e razionalizzare i requisiti di rendicontazione per le imprese. L’EFRAG, incaricato dalla Commissione Europea, ha presentato un piano di lavoro per la revisione, basato su un approccio che si focalizzi su fatti concreti e sulla valutazione dell’esperienza di implementazione degli standard. L’obiettivo è ridurre l’onere amministrativo, migliorare la chiarezza e la coerenza degli standard, e garantire l’interoperabilità con gli standard globali di rendicontazione.

L’EFRAG ha ricevuto un contributo significativo da oltre 820 stakeholder, con 16.000 commenti analizzati per la revisione degli ESRS. La Fase 1, finalizzata il 7 maggio, ha identificato leve attuabili per la semplificazione, mentre la Fase 2, conclusasi a giugno, ha raccolto feedback sulle modifiche proposte. La Fase 3, in corso, prevede la stesura e l’approvazione dell’exposure draft per la modifica degli ESRS, con la partecipazione di sottogruppi e la supervisione di SRB e SR TEG.

L’EFRAG sta semplificando la valutazione della doppia materilità per ridurre l’onere delle imprese nella rendicontazione di sostenibilità secondo gli ESRS. Le modifiche riguardano la durata della fase di confronto con gli stakeholders, l’interazione tra EFRAG SRB e SR TEG, e la chiarezza dei criteri di materialità. Si prevede che queste modifiche semplifichino il processo e promuovano una rendicontazione più snella.

La revisione degli ESRS si concentra sulla semplificazione della rendicontazione di sostenibilità, riducendo la complessità e la duplicazione delle informazioni. Si propone di eliminare i requisiti obbligatori non essenziali, concentrandosi sui dati chiave e sulle informazioni rilevanti per gli stakeholder. Inoltre, si intende chiarire la distinzione tra informazioni obbligatorie e volontarie, migliorando la leggibilità e la comprensione degli standard.

L’EFRAG sta valutando la riduzione della categoria “Informazioni commercialmente sensibili” e la possibilità di replicare l’approccio dell’ESRS 2 per affrontare i timori dei redattori. Si propone di migliorare la flessibilità e la leggibilità delle informative semplificate, riducendo la duplicazione di contenuti e chiarendo la descrizione delle politiche. Inoltre, si valuta l’estensione dell’agevolazione per le metriche della catena del valore, basata su stime, per ridurre l’onere di rendicontazione non necessario.

L’EFRAG SRB sta rivedendo gli ESRS per migliorare l’interoperabilità con gli standard IFRS S1 e S2, semplificando la terminologia e il perimetro di rendicontazione. Si prevede una riduzione sostanziale dei datapoint, eliminando quelli meno rilevanti e spostando alcuni in linee guida non obbligatorie, mantenendo l’integrità degli obiettivi del CSRD. La consultazione pubblica sulla versione rivista degli emendamenti sarà supportata da un sondaggio online.

L’approvazione della bozza di esposizione è prevista per metà luglio, con consultazione pubblica prevista per la fine del mese. L’EFRAG sta selezionando un fornitore per l’analisi costi-benefici, con relazioni intermedie e finali previste per ottobre e dicembre.

Vai al testo completo sul sito EFRAG: https://www.efrag.org/sites/default/files/media/document/2025-06/Status%20report%20ESRS%20Simplification%2020%20June%202025.pdf

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